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sabato 7 gennaio 2017

Step25: Sintesi Finale

Ed eccoci arrivati all'ultimo post di questa serie che ci ha accompagnati per mano attraverso le varie sfumature del colore Orchidea.

Allora riavvolgiamo il rullino e riguardiamo il nostro percorso insieme.
Inizialmente abbiamo dato una definizione (Step 1) all'Orchidea evidenziando il forte legame con l'omonimo fiore e, dopo aver scoperto la sua traduzione (Step2) in varie lingue da ogni parte del mondo, l'abbiamo precisamente e scientificamente identificato attraverso i codici (Step3) appositi.

Abbiamo anche descritto il colore Orchidea e l'omonimo fiore attraverso brevetti (Step 17)e documenti (Step 11)che ne attestano l'esistenza e l'unicità.

Continuando con l'aspetto più scientifico di questo colore, abbiamo visto il ruolo che ha nella scienza (Step 6) e nella chimica (Step 14) scoprendo alcune interessanti correlazioni tra pH e cibi come il cavolo rosso.
A tal proposito, abbiamo anche esplorato il campo più "goloso" della cucina (Step 12) e attraverso succulente ricette il colore Orchidea ci ha lasciati con l'acquolina in bocca.

Ma l'Orchidea è usata anche in ambito artistico a partire dalle arti pittoriche (Step 18) fino all'architettura (Step 22) ed in design (Step 16).

Questa presenza nell'arte è stata sicuramente influenzata dalla notorietà che l'Orchidea ha avuto dopo essere stata eletta da Pantone colore del 2014. Questo ha portato ad un suo massiccio uso nel campo della moda (Step 20) e anche tra i personaggi famosi (Step 21).

Ma altri ambiti, come quello della musica (Step 5), hanno preso ispirazione da questo colore e dal fiore stesso tanto che sono diventati simbolo (Step 10) di numerose associazioni.

Anche nello svago troviamo la nostra tinta che crea atmosfere suggestive al cinema (Step 7), invoglia a comprare prodotti e quindi è utilizzato nelle pubblicità (Step 15) e diventa protagonista in alcuni fumetti (Step 13) dato addirittura il nome a dei personaggi. E' inoltre un colore presente tra uniformi e stemmi di squadre sportive (Step 23) del mondo.

Tornando alle origini, l'Orchidea ha anche una forte connotazione nel mito (Step 4) ed alimenta numerose superstizioni popolari (Step 8).

Infine in ambito più tecnico abbiamo ricercato un brevetto che riguardasse l'Orchidea ed un documento affine.

A conclusione del percorso abbiamo tre post che ci aiutano ad avere una visione d'insieme sul nostro colore: un abbecedario (Step 9) che attraverso poche parole ci fa rivivere diverse sfaccettature dell'Orchidea, una nuvola (Step 24) corredata di un oggetto(una COSA), che attraverso concetti chiave descrive le sensazioni del colore, ed infine "l'anatomia" (Step 19) dell'Orchidea ovvero una narrazione con uno stile personale attraverso la quale questo pigmento racconta di un po' più di se stesso.

lunedì 12 dicembre 2016

Step12: L'Orchidea in Cucina


Oggi prenderemo in considerazione un ambito più sfizioso che riguarda il nostro Orchidea: il cibo.

Il colore nel cibo ha un forte impatto psicologico oltre che energetico. Nella nostra analisi tenderemo a parlare di pietanze violacee.

 

Alcuni alimenti che hanno questa gradazione cromatica sono: PATATE VIOLA, MELANZANE, BARBABIETOLE, CIPOLLE ROSSE, RADICCHIO, PRUGNE.
Essi sono ricchi di magnesio e importanti per le funzioni cerebrali, sono nemici dei tumori e delle patologie cardiovascolari grazie alla presenza delle antocianine che hanno inoltre azione antiossidante e quindi di prevenzione dell'invecchiamento.

Partendo proprio dalla pianta da cui il nostro colore prende il nome, nella gastronomia vengono utilizzati a scopo principalmente decorativo alcuni fiori commestibili; purtroppo l'orchidea non è uno di questi ma ecco qui in link alla lista redatta da SlowFood sui "40 Fiori da Mangiare".


RADICCHIO

Dal sito di Sale&Pepe (famosa rivista online di cucina) ho trovato alcune ricette a base di radicchio; ecco qua la mia preferita:


Ingredienti per 4 persone:
250g ricotta
30g mandarle a lamelle
12 rettangoli di pasta all'uovo                 
80g burro
1.5dl marsala
3 tuorli
2 scalogni
500g radicchio rosso di Treviso
1 cucchiaio di zucchero
sale, pepe, chiodi di garofano in polvere, farina, brodo vegetale q.b.

Preparazione:
Soffriggi gli scalogni con metà del burro, aggiungi il radicchio tagliato finemente e fai saltare per 8-10 minuti. Fai raffreddare e mescola con ricotta e chiodi di garofano in una terrina, aggiusta di sale e pepe. Sbatti i tuorli e lo zucchero e incorpora la farina un po' alla volta, cuoci a bagnomaria fino ad essere spumoso, poi aggiungi 20g di burro a tocchetti e tieni al caldo. Mescola marsala e 1.5L di brodo. Lessa la pasta e farciscila col ripieno di radicchio e ricotta, arrotolala e mettila in una pirofila imburrata. Spennella i cannelloni con burro fuso, copri la teglia con alluminio e informa per 10 minuti a 180 gradi. Sforna e servi con zabaione salato e mandorle.

Link alla ricetta: http://www.salepepe.it/ricette/primi/pasta-ripiena/cannelloni/cannelloni-radicchio-zabaione-salato/

BARBABIETOLA

Ecco altre ricette originali e che stuzzicano l'appetito da Sale&Pepe, di cui quella che mi ha colpita di più qua sotto:

Ingredienti:
500g patate
600g barbabietole rosse cotte                                  
1L brodo vegetale
1 limone
5-6 steli erba cipollina
100g yogurt magro
1 cipolla
sale, pepe, olio extravergine d'oliva q.b.

Preparazione:
Soffriggi la cipolla finemente tagliata con un goccio d'olio, aggiungi patate e barbabietole tagliate a dadini e dopo 2 minuti il brodo vegetale. Copri la pentola e fai cuocere per 30 minuti; nel frattempo gratta la scorza del limone. A cottura ultimata aggiungi scorza e succo del limone, aggiusta di sale e frulla. Lascia raffreddare e impiatta, decora con yogurt ed erba cipollina.

Link alla ricetta: http://www.salepepe.it/ricette/primi/passato-crema-vellutata/crema-vellutata/crema-fredda-di-barbabietole/

Link informativi:
http://www.ricettedicultura.com/2012/08/il-colore-viola-e-tutti-i-colori-de.html